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E' partito in Germania nel 1958 su richiesta della ditta Matias Stinnes proprietaria di diverse
miniere di carbone della Ruha West Falia (Renania).
Inizia la sua attività frequentando la scuola minatori propedeutica all'inizio del lavoro vero e
proprio. Dopo tre mesi di apprendistato e contestuale corso inizia a lavorare nel sottosuolo per 8 ore
al giorno come minatore specializzato.
Era un lavoro a cottimo, 10 metri di scavo per la maggior parte inchinato, con una candela pesante
dai tre ai 5 Kg per farsi luce nello spazio angusto dove lavorava con un motopicco pneumatico per
smuovere il materiale che veniva caricato sul nastro trasportatore che scaricava prima dentro al silos
e poi sui carrelli che portavano fuori il minerale estratto.
Tutto questo e durato fino al 1960 quando finalmente si poteva scegliere di cambiare lavoro scaduto
l'accordo che vincolava gli immigrati al lavoro che gli aveva permesso di arrivare in Germania.
Efisio scelse subito di cambiare in meglio spostandosi a Reihnstahl per fare il fresatore in
un'industria siderurgica per otto mesi dopo di che non resistendo ai forti odori provocati dalla
fusione dell'acciaio delle fonderie circostanti decide di spostarsi a Essen presso la Krupp e Efisio
cambia di nuovo lavoro assumendo il posto di trapanista. Qui per trecento marchi al mese lavora per
6 mesi durante il 1961 forgiando i supporti delle balestre degli autotreni. Dopo di che comincia a
lavorare in temperia alla Schramm.
Ma Efisio proprio in questo periodo sposa Kate Annamarie Banning di Essen (3-7-37), impiegata
presso la Bundes Post, conosciuta nel 1959 al cinema dove proiettavano "La tigre di Esnapua".
Efisio non trova nessun problema a ambientarsi nella sua nuova patria, forse anche grazie al suo
aspetto che non fa certo pensare a un sardo, con i sui capelli castano chiaro e occhi "braxus" verde
tipico sardo.
Il fatto di essersi sposato con una ragazza locale ha sicuramente facilitato la sua permanenza in
Germania, al contrario dei tanti altri che non hanno retto alla lontananza.
Infatti era partito con altri settanta conterranei ma ben presto il numero si dimezzo fino a restare in
due negli ultimi anni prima della pensione.
Nel 1967 la Krupp chiude i battenti così Efisio cambia per diventare capo squadra in una tempereria
di Essen dove si lavoravano grandi verghe d'acciaio che aveva imparato a temperare.
Nel 1970 diventa sorvegliante degli operai nuovi immigrati, stavolta toccava ai turchi.
Qui Efisio rimarrà fino alla pensione come impiegato, avvenuta nel 2000 dopo 43 anni di lavoro in
Germania, a 65 anni d'età.
Oggi non manca di tornare al suo paese ogni volta, almeno una volta all'anno, che la voglia di sole
e la nostalgia delle sorelle che abitano ancora una a Decimomannu e una a Cortoghiana lo
convincono a passare almeno un mese ospite della sorella maggiore Aurora.
Il tempo libero lo passa in compagnia dei suoi amici bocciofili, della croce Rossa e del coro
parrocchiale di Maria Himmelfahrt, ma quando torna a Decimomannu non manca di godersi le
spiagge di Chia meta preferita da anni.
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