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Brevi cenni sullo svolgimento della manifestazione
A Decimomannu nell'ultima domenica di settembre ogni anno si svolge la tradizionale sagra di S. Greca.
L'aspetto religioso della festa di Santa Greca è puramente a carattere votivo: i pellegrini si recano al
Santuario per invocare la grazia o per ringraziare di averla ricevuta, facendo dono di preziosi di ogni genere,
che contribuiscono ad arricchire il già cospicuo tesoro gelosamente custodito in banca.
La Sagra di S. Greca si svolge ogni anno a ridosso dell'ultima domenica di Settembre e in cinque giorni di
festeggiamenti religiosi e civili vede la partecipazione di circa 250.000 persone:
Inizia il venerdì sera col rito della vestizione del simulacro, a cura dei familiari degli obrieri che
utilizzano i monili più preziosi e l'abito più ricco.
Il sabato è la giornata che dal punto di vista religioso è più importante e partecipato col momento
dell'incontro della reliquia della Santa e il suo Simulacro.
La domenica si svolge l'imponente processione con, a seguito della Reliquia e del Simulacro della Santa,
centinaia di fedeli e altre migliaia di persone schierate lungo il percorso, al cui termine si svolge
la Messa Solenne.
Il lunedì seconda processione con l'unica variante nel percorso.
Il martedì si concludono i festeggiamenti religiosi con la svestizione del simulacro.
Anticamente all'aspetto religioso veniva abbinata una fiera di bestiame che interessava tutta la zona del
Campidano di Cagliari che oggi si è trasformata in un grande appuntamento per il commercio ambulante, artigiani
e venditori di prodotti propri, provenienti da tutta la Regione e anche dalla Penisola con circa 400 spazi di
suolo pubblico assegnati a operatori commerciali e la presenza di oltre 100 attrazioni di spettacoli viaggianti
di tutta la Sardegna .
La tradizione, riguardo al martirio subito dalla Santa, racconta di tormenti atroci subiti dalla giovane Greca
nel periodo delle persecuzioni dei cristiani sotto l'impero di Diocleziano, che si concludono tragicamente con
la decapitazione.
Oggi il pellegrinaggio si svolge senza le plateali penitenze che fino a qualche decennio orsono erano oltremodo
esagerate e talvolta ridicole, alcune delle quali rievocavano l'antica tradizione che vedeva il penitente trasportare
a spalla le catene che ancora oggi si possono vedere nella cripta.
L'aspetto religioso e prettamente a carattere votivo in quanto i pellegrini si recano al santuario per invocare
la grazia o per ringraziare di averla ricevuta, facendo dono di preziosi di ogni genere che nel tempo hanno contribuito
alla crescita del tesoro di S. Greca.
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