|
Non è un discorso facile quello su Santa Greca. C'è il rischio di prendere la storia per leggenda o
la leggenda per storia.
E' bene premettere che per Santa Greca, come per i santi e i martiri dei primi secoli non vi fu un
processo canonico della Chiesa con la raccolta scrupolosa delle testimonianze che caratterizza tali processi
e che del suo martirio non si hanno gli acta o la passio.
Le fonti agiografiche antiche e medioevali tacciono su Santa Greca. Vanno però rilevati alcuni fatti e si
devono fare alcune considerazioni:
1°) Il nome di una B.M. Greca è ricordato in una iscrizione cristiana su lapide, che è stata ritenuta
autentica da molti studiosi e da assegnarsi al IV o V secolo della nostra era.
2°) Può avere un suo chiaro significato il fatto che la lapide, di cui si è parlato sopra, già nota,
secondo alcuni, nel secolo XVI, sia stata trovata nel 1614 proprio nello “stesso” paese “Decimomannu”,
nel quale, secondo testimonianze sicure nel secolo XVI era vivo nel tempo il culto a Santa Greca.
2°) E intanto una cosa è sicura: una Santa Greca non è stata inventata, come talvolta è stato detto e
si dice, nel primo seicento al tempo dei ritrovamenti dei corpi santi.
4°) Accanto ai documenti “sicuri” nello studio della vexata questio di Santa Greca bisognerà tener conto
anche di altri argomenti, come degli “argumenta convenientiae, delle testimonianze dubbie, della tradizione,
forza viva e misteriosa, dell'esistenza infine di una chiesa di Santa Greca che troviamo già nel 1500,
ma edificata su altra più antica, preesistente.
|