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VECCHIE GUIDE TURISTICHE
Touring Club - Guida d'Italia - Sardegna - 1918

Decimomannu m. 11 (localm. detto Dècimo), grosso borgo in fertili campagne lussuregg. con 1707
abitanti
 
Camera di Commercio di Cagliari - Guida della Sardegna - 1951

DECIMO — Centro romano, appartenne poi al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria omonima, della quale fu anzi capoluogo. Passò ai Pisani e, allorché nell'Isola vennero gli Aragonesi, questi ultimi combatterono nel territorio nel" 1323 una battaglia contro i Pisani. Sconfitti i Pisani, Decimo rimase sino al 1353 agli Aragonesi: in quell'anno fu annesso al giudicato d'Arborea. Nel 1436 però con la creazione della viscontea di Sanluri, data da Martino d'Aragona a Giovanni De Sena, dopo la sconfitta dell'Arborea, Decimo passò alla viscontea. Nel 1519, sotto gli Spagnoli, passò alla baronia di Monastir, concessa in feudo ai Bellit e tale rimase sino a che fu riscattato agli ultimi feudatari i Bou Crespi di Valdaura.

DECIMOMANNU — Nel territorio avanzi quasi cancellati dell'antico acquedotto cagliaritano. Le due antiche chiese di S. Nicolo e di San Pietro erano annesse a due conventi di Camaldolesi. La parrocchiale, dedicata a Sant'Antonio Abate, ha qualche struttura del sec. XV. Presso il paese è la chiesa di Santa Greca, con piccola cripta, e strutture del sec. XVI.

..... Non molto dissimile da questi due primi paesi (Elmas ed Assemini) è DECIMOMANNU, per quanto più grosso e popolato. Le sue colline lo rendono anche più ameno e molte case hanno aspetto cittadino. Il suo nome deriva, come Sestu, Quartu, Settimo, dalla sua distanza in miglia romane da Cagliari. Decimo oltre che un centro agricolo è anche sede di un'importante industria figulina che rifornisce di stoviglie tutta l'isola. A pochi passi dall'abitato si trova il santuario della martire sarda S. Greca, molto venerata in tutto il Campidano, dal quale accorrono, nelle due feste annuali, i fedeli , d'ogni paese su le «traccas», che sono dei caratteristici carri addobbati con un chiassoso pavese. Su questi carri i festaioli, che dovranno pernottare a S. Greca, percorrono molti chilometri al canto di piccanti strofette campidanesi, cui il coro tiene bordone con lo sguaiato e divertito ritornello del «trallalera». Da Decimo che è anche un importante nodo stradale e ferroviario, si biforcano alcune vie che conducono ad altri paesi del territorio.

DECIMO - Produce frumento, frutta, mandorle, olio, bestiame e fabbrica stoviglie.
 

Touring Club - Guida d'Italia - Sardegna - 1952


Un altro rettilineo e si è, km 16.9, a Decimomannu (localm. Deximu) m 13, ab, 2887 (locande; autocorr.: per Cagliari; per Iglésias; per Villacidro e Arbus), grosso borgo in fertile campagna, importante nodo stradale e ferroviario. La parrocch. di S. Antonio Abate conserva alcune strutture tardo-gotiche del sec. XVI.